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Area News

lunedì 28 gennaio 2008
I PENSIONATI NON POSSONO ADERIRE AI FONDI.
Molti pensionati ritengono di potersi iscrivere ai fondi pensione. L'equivoco nasce dagli
artt 8 e 11 del Dlvo 252/05.
L ’art. 8, comma 11 stabilisce che la contribuzione alle forme
pensionistiche complementari può proseguire volontariamente oltre il
raggiungimento dell’età pensionabile sempre che ha
 almeno un anno di iscrizione.
L’art. 11, comma 2 invece stabilisce che il diritto alla prestazione pensionistica
si acquisisce  al momento della maturazione dei requisiti  stabiliti , con almeno cinque
anni di iscrizione a un fondo. Pertanto è da escludere che i pensionati possano iscriversi ex novo,
ma possono continuare la loro iscrizione.E' quanto ha precisato la Covip con un documento approvato il 24/1/2008
mercoledì 23 gennaio 2008
lavori usuranti

La  legge di riforma delle pensioni prevede, tra l’altro,  benefici
pensionistici per i  lavoratori che hanno svolto attività lavorative usuranti.
L'Inps con messaggio 1421 del 17 gennaio 2008 ha fornito le prime indicazioni
per il relativo riconoscimento.

Il messaggio specifica le categorie riconosciute che sono quelle indicate dalla legge

 Il beneficio pensionistico in esame consiste nella riduzione di 3 anni del requisito
anagrafico minimo richiesto per l’accesso al pensionamento di anzianità.

I destinatari del predetto beneficio non possono in ogni caso accedere al
pensionamento di anzianità con un’ età inferiore ai 57 anni e un’ anzianità
contributiva inferiore ai 35 anni. La disciplina delle decorrenze del pensionamento di anzianità dei soggetti in
questione è dettata dalle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 6, lettera c) e d),
della legge 23 agosto 2004, n. 243. I decreti legislativi da emanare dovranno altresì stabilire la documentazione attestanti
l’esistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi richiesti per il riconoscimento
del beneficio in esame.

sabato 19 gennaio 2008
Ripubblicazione della LEGGE 24 dicembre 2007, n.247

Sulla GU n. 14 del 17-1-2008- Suppl. Ordinario n.15, è stata ripubblicata la legge 24 dicembre 2007, n. 247, recante: «Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitivita' per favorire l'equita' e la crescita sostenibili, nonche' ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale».

    Essa è stata  corredata delle relative note,  ai sensi dell'art. 8, comma 3,   del  regolamento  di  esecuzione  del  testo  unico  delle disposizioni  sulla promulgazione  delle leggi, sulla emanazione dei decreti   del  Presidente  della  Repubblica  e  sulle  pubblicazioni ufficiali  della  Repubblica  italiana,  approvato  con  decreto  del Presidente  della Repubblica 14 marzo 1986, n. 217. Restano invariati il valore e l'efficacia dell'atto legislativo qui trascritto.

 

 

giovedì 17 gennaio 2008
finestre di vecchiaia

Niente finestre di vecchiaia per chi aveva in corso il preavviso al 31 dicembre mentre gli altri possono restare al lavoro fino alla raggiungimento della propria finestra. La circolare Questo sito già con la news del 9 gennaio scorso avvertiva di stare attenti ai gradini. L’Inpdap aveva diffuso una nota interna ora l’ Inps con circolare  n. 5 del 16/1/08 ha eliminato il pericolo di trovarsi senza stipendio né pensione per un periodo fino a sei mesi, anche per i lavoratori del settore privato.  La nuova legge non ha previsto nessuna deroga alla legge 108/90, che dà alle imprese la facoltà di licenziare i lavoratori per raggiunti limiti di età, cioè 65 anni anche per le donne. Secondo l'Istituto di previdenza, viene infatti meno il vincolo posto dalla riforma Amato (decreto legislativo 503/92) che subordina il diritto alla pensione di vecchiaia alla cessazione del rapporto di lavoro. La precisazione è importante, ma lascia in piedi l'ostacolo della legge 108/90, che permette alle aziende di risolvere il rapporto di lavoro per raggiunti i limiti di età.

È stato stabilito, anche per evitare rischi di contenzioso, che le finestre non si applicheranno a coloro che alla data del 31 dicembre scorso avevano in corso il periodo di preavviso, anche nel caso in cui raggiungano i requisiti di età e di contribuzione dal 1° gennaio del 2008  in poi.

lunedì 14 gennaio 2008
Prime disposizioni
L'Inpdap con nota operativa del giorno 8 gennaio 2008 ha emanato le prime disposizioni operative sulla riforma delle pensioni previste dalla legge 247/07
giovedì 10 gennaio 2008
Pensione contributiva: il tasso di capitalizzazione è del 1.033937.

La pensione calcolata con il sistema contributivo si determina applicando la relativa aliquota al montante individuale rivalutato annualmente con un tasso annuo di capitalizzazione. Questo tasso è dato dalla variazione media quinquennale del prodotto interno lordo (PIL) nominale, con riferimento al quinquennio precedente l’anno da rivalutare.

Con la nota operativa n. 2 del giorno 8/1/2008, l’Inpdap ha comunicato il nuovo tasso che  l’anno 2007 è risultata pari a 1,033937.

 

mercoledì 9 gennaio 2008
Finestre di vecchiaia: attenti allo scalino!
La Legge sul welfare n. 247/07 ha introdotto per la prima volta le finestre anche per le pensioni di vecchiaia, al fine di risparmiare qualche mese di pensione. Tuttavia non precisa che quando si compie il limite di età di 60 anni per le donne e 65 per gli uomini, che il servizio è automaticamente prorogato fino al raggiungimento della finestra. Pertanto c'è il rischio di trovarsi, fra il periodo intercorrente il compimento dell'età e la finestra, senza stipendio e senza pensione. Stupisce questa dimenticanza per una legge che per come è stata esaminata per diritto e rovescio non doveva avere una simile lacuna. Pertanto in attesa di un necessario chiarimento, sarebbe opportuno che i lavoratori che compiono il limite di età, facessero una apposita domanda di trattenimento in servizio fino alla finestra di diritto.
venerdì 4 gennaio 2008
Le nuove finestre d'anzianità

La legge 247 del 24 dicembre 2007, che ha recepito i contenuti dell’accordo del 23 luglio fra Governo e parti sociali, ha apportato  modifiche all'accesso alle pensioni di anzianità e per la prima volta sono state introdotte le finestre per la pensione di vecchiaia.
Le modifiche riguardano sia i lavoratori dipendenti sia i lavoratori autonomi che matureranno i requisiti a partire dal 2008. Sono invece salvaguardati i diritti dei lavoratori che hanno già maturato i requisiti per la pensione di anzianità al 31 dicembre 2007.

 

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