Ape Sociale 2026, le precisazioni operative dell’Inps

Con il Messaggio INPS n. 128 del 14 gennaio 2026, l’Istituto ha fornito le sue indicazioni operative sull’applicazione dell’Ape sociale per il corrente anno, l’ennesimo tassello di una storia normativa iniziata nel 2016. L’APE Sociale, nata come “ponte” verso la pensione per le categorie più fragili, è stata  confermata per l’intero anno 2026.

 Possono accedere al beneficio coloro che:

  • Hanno compiuto almeno 63 anni e 5 mesi di età.
  • Appartengono alle categorie protette (disoccupati, caregiver, invalidi civili almeno al 74%, o lavoratori impiegati in mansioni gravose) definite dalle lettere da a) a d) della norma originaria.
  • Possono presentare domanda anche coloro che hanno maturato i requisiti negli anni passati e non hanno ancora provveduto a richiederla.

2. Le Finestre Temporali (Scadenze)

La norma stabilisce tre momenti cruciali per presentare la domanda di riconoscimento delle condizioni nel corso del 2026:

  • 31 marzo 2026 (Istanza tempestiva)
  • 15 luglio 2026
  • 30 novembre 2026 (Ultima data utile, soggetta a disponibilità fondi)

3. Modalità di Presentazione

L’istanza di “Verifica delle condizioni di accesso” può essere inoltrata tramite:

  • Sito INPS: Accesso con SPID (livello 2), CIE 3.0, CNS o eIDAS.
  • Patronati: Assistenza gratuita fornita dagli istituti riconosciuti.
  • Contact Center: Numeri 803164 (fisso) o 06164164 (mobile).

Per evitare la perdita dei ratei dei pagamenti mensili, chi possiede già tutti i requisiti deve inviare contemporaneamente sia la domanda di verifica delle condizioni che la domanda di pensione vera e propria.