La previdenza
Complementare
l Bilancio del Sistema Previdenziale italiano
Andamenti finanziari e demografici delle pensioni e dell’assistenza per l’anno 2024 Il Bilancio del Sistema Previdenziale curato da Itinerari Previdenziali rappresenta nel panorama italiano l’unica pubblicazione in grado di racchiudere al suo interno sia una visione...
le pensioni 2026
La rendita a tempo limitato
Le nuove tipologie di rendite della complementare: più scelte per tutti. La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), segna un'importante, seppur controversa, evoluzione del cosiddetto "Secondo Pilastro". Analisi dell'Articolo 1, Legge 199/2025: La...
I fondi pensione, una leva per rilanciare le PMI italiane
L’economia italiana, e in particolare il tessuto delle piccole e medie imprese (PMI), soffre da anni per la cronica mancanza di investimenti. In questo scenario, Confindustria lancia una proposta concreta: utilizzare una parte delle ingenti risorse accumulate nei...
La finanziaria 2026 accorcia i tempi del pagamento TFR/TFS, ma è positiva o negativa per i dipendenti?
Il trattamento di fine servizio o di fine rapporto per i dipendenti pubblici non è contestuale al pensionamento, ma generalmente parte da 12 mesi fino a 5 anni in più. La Corte Costituzionale ha invitato più volte i governi a porre rimedio a questa diversità, non...
Fondi Pensione: La proposta di modifica degli investimenti tra rischio e crescita
La Legge di Bilancio 2026 vuole trasformare la previdenza complementare in motore dell’economia reale italiana. Nel Disegno di Legge di Bilancio 2026 (D.d.L. n. 689), l’Art. 45, comma 1, lett. b introduce una modifica alla disciplina degli investimenti dei fondi...
Il TFR “conteso”: proposte per lo sviluppo della previdenza complementare
La destinazione del Tfr Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) rappresenta una risorsa cruciale sia per i lavoratori che per il sistema economico italiano. Dal 2007, su circa 445 miliardi di euro di TFR maturati, solo il 23,8% è stato destinato alla previdenza...
Il riscatto della posizione pensionistica per limiti professionali
Ci sono alcune categorie di lavoratori che devono cessare l’attività al compimento dei 60 anni per limiti professionali e 20 anni di servizio perché appartenenti a categorie regolamentate da ordinamenti professionali specifici, spesso legati a requisiti di idoneità...
I tuoi diritti di sicurezza sociale in Europa. La guida dell’UE
Quando vivi o lavori in un altro paese dell'UE, cosa succede alla tua copertura sanitaria, alla pensione, alla disoccupazione o alle prestazioni familiari? Per aiutarvi, la Commissione europea ha creato informazioni online sulle prestazioni di sicurezza sociale in...
Il nuovo bilancio UE deprime il welfare in favore del warfare, meno benessere e più armi
La Commissione europea ha presentato la sua proposta di bilancio finanziario pluriennale (QFP), che ammonta a quasi 2 trilioni di EUR (pari all'1,26 % del reddito nazionale lordo dell'UE per il 2028 al 2034. Questo quadro doterà l'Europa di un bilancio per gli...
Perchè la previdenza complementare?
La corsa del ghepardo nella savana per cacciare la preda è l’immagine stessa della vitalità e del vigore fisico. Ma quando diventerà anziano e la vitalità sarà diminuita, ci saranno dei problemi per la sua capacità di sopravvivenza. Gli animali infatti a differenza degli uomini non vanno in vacanza né in pensione. Perché non hanno sviluppato un sistema di collaborazione e di aiuto reciproco che va sotto il nome di solidarietà sociale. Fortunatamente non hanno l’idea del tempo e del futuro e non si preoccupano più di tanto. Vivono in base all’istinto si dice.
Gli uomini invece in quanto esseri pensanti, hanno sviluppato un sistema di protezione sociale per aiutare coloro che per vecchiaia che per malattie non sono più in grado di lavorare.
Questo sistema è il sistema pensionistico, una parte del più complesso sistema di protezione sociale dei paesi moderni che va sotto il nome di welfare (letteralmente benessere, star bene).
Ogni Stato in base alle sue esperienze storiche e culturali e alle disponibilità economiche ha elaborato, a partire dalla seconda metà dell’800, un suo sistema pensionistico per garantire più o meno condizioni di vita dignitose a chi non lavora più.









