La previdenza
ComplementareSindacati e associazioni datoriali sottoscrivono un Avviso Comune per il rafforzamento dei fondi negoziali
Martedì 26 maggio 2026 i principali sindacati e le principali associazioni datoriali hanno sottoscritto un importante Avviso Comune sulla previdenza complementare, con l’obiettivo di rafforzare il secondo pilastro previdenziale e tutelare il ruolo della contrattazione...
Il XXV Rapporto INPS 2026, i cambiamenti del mercato del lavoro, del sistema pensionistico, delle famiglie e della demografia italiana.
Presentato a Roma il 9 luglio 2026, il Rapporto descrive un'Italia che sta attraversando importanti trasformazioni economiche e sociali. Secondo l'INPS, la sostenibilità futura del welfare dipende dalla capacità di rafforzare lavoro, inclusione sociale, sostegno alle...
Investimenti life cycle nella previdenza complementare: le nuove Istruzioni COVIP
Dal 1° luglio 2026 entrerà in vigore il nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare, introdotto dalla legge n. 199/2025. In vista di questo passaggio, la COVIP ha avviato una consultazione pubblica sullo Schema di Istruzioni sui criteri minimi...
L’ossessione della pensione attesa come fatalità
Athora Italia presenta la seconda edizione dell’Osservatorio Look to the Future: Tutti sperano di andare in pensione prima dei 67 anni, ma pochi si curano di costruirla in maniera adeguata. Gli italiani sognano di andare in pensione prima dei 67 anni, ma pochi fanno...
La Covip diventa regista del welfare integrato
Dopo più di 15 anni arrivano nuove regole per i fondi sanitari integrativi. Il Decreto Legge n. 19 del 19 febbraio 2026 potrebbe rappresentare un passo importante per rafforzare il welfare integrato in Italia, mettendo in collegamento in modo più stabile la previdenza...
L’APE Sociale: un’analisi sociale oltre ai costi di Bilancio
Con il Messaggio INPS n. 128 del 14 gennaio 2026, l’Istituto ha fornito le sue indicazioni operative sull’applicazione dell’Ape sociale per il corrente anno, l’ennesimo tassello di una storia normativa iniziata nel 2016. L'APE Sociale, nata come "ponte" verso la...
le pensioni 2026
La rendita a tempo limitato
Le nuove tipologie di rendite della complementare: più scelte per tutti. La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), segna un'importante, seppur controversa, evoluzione del cosiddetto "Secondo Pilastro". Analisi dell'Articolo 1, Legge 199/2025: La...
I fondi pensione, una leva per rilanciare le PMI italiane
L’economia italiana, e in particolare il tessuto delle piccole e medie imprese (PMI), soffre da anni per la cronica mancanza di investimenti. In questo scenario, Confindustria lancia una proposta concreta: utilizzare una parte delle ingenti risorse accumulate nei...
La finanziaria 2026 accorcia i tempi del pagamento TFR/TFS, ma è positiva o negativa per i dipendenti?
Il trattamento di fine servizio o di fine rapporto per i dipendenti pubblici non è contestuale al pensionamento, ma generalmente parte da 12 mesi fino a 5 anni in più. La Corte Costituzionale ha invitato più volte i governi a porre rimedio a questa diversità, non...
Perchè la previdenza complementare?
La corsa del ghepardo nella savana per cacciare la preda è l’immagine stessa della vitalità e del vigore fisico. Ma quando diventerà anziano e la vitalità sarà diminuita, ci saranno dei problemi per la sua capacità di sopravvivenza. Gli animali infatti a differenza degli uomini non vanno in vacanza né in pensione. Perché non hanno sviluppato un sistema di collaborazione e di aiuto reciproco che va sotto il nome di solidarietà sociale. Fortunatamente non hanno l’idea del tempo e del futuro e non si preoccupano più di tanto. Vivono in base all’istinto si dice.
Gli uomini invece in quanto esseri pensanti, hanno sviluppato un sistema di protezione sociale per aiutare coloro che per vecchiaia che per malattie non sono più in grado di lavorare.
Questo sistema è il sistema pensionistico, una parte del più complesso sistema di protezione sociale dei paesi moderni che va sotto il nome di welfare (letteralmente benessere, star bene).
Ogni Stato in base alle sue esperienze storiche e culturali e alle disponibilità economiche ha elaborato, a partire dalla seconda metà dell’800, un suo sistema pensionistico per garantire più o meno condizioni di vita dignitose a chi non lavora più.









