SoldiExpert SCF, società di consulenza finanziaria indipendente, ha scritto sul proprio sito un utile report con diversi consigli sull’argomento e pubblicato anche un video tutorial sul proprio canale YouTube e ha sintetizzato le informazioni più rilevanti.

Decidere se optare per una rendita o per il riscatto fondo pensione occorre comprendere le norme in vigore e le opzioni disponibili. Il riscatto del fondo pensione può avvenire attraverso una rendita o sotto forma di capitale, ma la scelta non è sempre così libera come si potrebbe pensare. Solo se la rendita derivante dalla conversione di almeno il 70% del montante finale è inferiore al 50% dell’assegno sociale INPS(267,00€) accumulato nel fondo pensione (che sia aperto, negoziale o un PIP), è possibile ritirare tutto il capitale, se la rendita è superiore a264 euro si può chiedere solo il 50% del capitale accumulato, mentre il restante importo dovrà essere incassato gradualmente tramite una rendita.

E nel caso si opti per la rendita, esistono diverse tipologie tra cui scegliere, ciascuna con effetti significativi sull’importo della rendita stessa.

Optando per la rendita, si aprono infatti, diverse possibilità, ognuna con implicazioni finanziarie differenti come costi e opportunità. Per esempio la rendita vitalizia immediata, la rendita vitalizia con anni garantiti, la rendita vitalizia reversibile e la rendita vitalizia immediata con contro-assicurazione sono solo alcune delle opzioni disponibili.